Tipologicamente classificabile come astratto, il discorso di Mayumi Wanabe affronta il lirismo implicito ai suoi soggetti attraverso una sequenzialità di macchie, verticali, che piovono e qualche volta lacrimano, condotte entro una gamma di spostamenti larghi o brevi da una tinta, un blu, un giallo, in una bidimensionalità che ci lascia percepire la tela come spartito da leggere, da ascoltare
Felice connubio di suggestioni autentiche ed emozioni pure è la pubblicazione di Renato Iurato "Scatti di Gioia": un vero e proprio ex-voto offerto dall'Autore al "Gioia", nomignolo affettuoso con il quale la gente di Scicli chiama il Signore Risorto.
L’invasiva mostra dei ritratti sparsi per la città, a breve chiuderà i battenti. Sorrisi seducenti, occhi attraenti, mezzi busti in posa forzatamente con cravatta ed eleganza d’occasione. Le tracce prive di senso permarranno per tanto tempo, squallidamente sbiadendo le tinte. Oggi, ognuno dei candidati ha un tema svolto e soluzione ad ogni problema.
Non so perché decisi all'improvviso di andare a Donnalucata. I capelli erano sempre più radi, un corpo arreso alla malattia. Il mio viso smagrito respirava ora con avidità l'aria impregnata di salsedine.
La tela del Cristo in gonnella è tornata nella chiesa di San Giovanni, in via Mormina Penna. La ricollocazione è stata resa possibile grazie all'impegno dell'Inner Wheel Monti Iblei e della parrocchia del Carmine, dove la tela è stata ospitata negli ultimi anni. Pubblichiamo un testo di Paolo Nifosì
Moda Musei e Archivi e la storia di Ada Longhi anticipati in un articolo apparso sul Corriere della Sera di stamane. Aldo Cangemi, autore dell’articolo, anticipa così una delle storie tratte dall’archivio storico Carpentieri che sarà inaugurato nel pomeriggio di sabato 21 aprile e, presto, dichiarato “Bene culturale di notevole interesse storico” dal MIBAC
Impone una trasversale meditazione sui concetti larghi di 'sacro ' e 'profano' la preziosa esposizione realizzata a Scicli dalla storica galleria d'arte L'Androne.
Anche a Scicli, penso, avveniva nel giorno di Pasqua "l'incontro" tra la Vergine e il Cristo Risorto. Prova ne è la splendida pala che presidia l'altare maggiore dell'antica Chiesa della Consolazione. Qualcosa di simile alla "Madonna vasa vasa" di Modica o alla "Paci" di Comiso.
In occasione della mostra dal titolo Fiori et amori presso la galleria Bambaia di Busto Arsizio (Ottobre- Dicembre 2006) accompagnata da un prezioso libretto con saggio introduttivo di Guido Giuffrè, il critico d'arte Paolo Nifosì intervistò Piero Guccione. A sei anni di distanza vi proponiamo l'intervista.
"A Maronna ro vientu" (1) così chiamavano i nostri Antichi Padri il "calvario" custodito nella chiesa di San Bartolomeo di Scicli e portato in processione il martedì santo. Per una consuetudine strana il martedì santo, in questo remoto angolo siciliano, era e ancora è sempre un giorno ventoso e di plenilunio.
La galleria Quam
Da un’enorme maschera africana tribale realizzata da più di 100 anni al tostapane di design della Termozeta. In mezzo, installazioni, opere pittoriche, sculture, videoarte, racconti sonori.
La pittura è una sapienza della mente. Il pastello è della sensualità, dell'istintivo. La pittura è il dominio dell'astrattezza e dell'astrazione
Presenza di pubblico da record al Millennium Club di Scicli, l’arrivo del trombettista Fabrizio Bosso ha richiamato un pubblico qualificato ed esigente che ha potuto apprezzare le gesta di uno dei nomi più importanti del jazz italiano.
E' in edicola da qualche giorno "Scatti di Gioia", un libro fotografico di Renato Iurato che racconta la festa più amata dagli sciclitani, quella del Cristo Risorto. Un viaggio tra colori e bianco e nero, che viene riassunto nella prefazione del professor Giuseppe Pitrolo, che qui pubblichiamo.
Un viaggio tra le opere in perenne equilibrio tra stabilità e instabilità: proprio come il «Volo di farfalle»
Era agosto, l’agosto del 1990, ed Elisa percorreva in bici il tratto di viale della Repubblica, a Donnalucata, che separa il molo da Playa Grande. Un’auto la travolse e Provvidenza volle che si sia rotta solo un braccio e una gamba. Allo stadio Ciccio Scapellato quella sera c’era il concerto di Lucio Dalla
Italo Barocco è morto da poco, e ne ho avuto veramente pena. Un veterinario si prendeva cura di lui, e ai suoi amici veniva raccomandato, con un avviso affisso su quella che a stento osiamo definire la sua cuccia, ciò che non si doveva dargli da mangiare. Il seppellimento ha avuto luogo nel giardino pubblico di Scicli, la villa Penna
"Per me l'arte è tradurre un'emozione con qualunque mezzo me lo consenta. Non è ciò che vedo, in modo che l'occhio diventi parte integrante della forma e delle cose che dipingo"
Al Millennium Club di Scicli le tradizioni gastronomiche del passato fanno da cornice alle nuove promesse del jazz
17/05/2012 - 16:52
AttualitàScicli
17/05/2012 - 15:51
AttualitàScicli
17/05/2012 - 11:44
SportRosolini
15/05/2012 - 22:38
SportScicli
La conobbi per caso in una delle splendide terrazze della “Taberna del Alabardero” in piazza d’Oriente a Madrid. Sorseggiavo una Coca Cola light che da poco il cameriere mi aveva portato mentre guardavo la gente sciamare dagli ingressi del Teatro Real per un fine spettacolo.
Del libro non avevo saputo nulla. Ed è stato una autentica bella sorpresa. Dell’autore si conosce molto perchè uomo politico, pubblico.
09/05/2012 - 13:27
AttualitàScicli
09/05/2012 - 13:55
AttualitàScicli
08/05/2012 - 17:23
CronacaScicli
13/05/2012 - 13:24
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